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Dopo più di due mesi è tornato a riunirsi il consiglio comunale della città di Fondi. E la lunga pausa si è fatta sentire: tanti i punti all'ordine del giorno della massima assise cittadina, che hanno generato una seduta fiume andata avanti per circa otto ore. Il consiglio, riunitosi alle 19, è terminato poco prima delle quattro del mattino. Dopo la formale lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente, si è passati alle interpellanze e alle interrogazioni. Oltre alle due già previste, riguardanti il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani per il periodo estivo, e le aree di sosta a pagamento in zona mare, il consigliere Antonio Forte ha chiesto lumi al sindaco sui contratti dei dipendenti della De Vizia, società che gestisce la raccolta differenziata sul territorio comunale. La discussione dei punti è iniziata con la variazione di bilancio dell'esercizio 2011, passata con 19 voti favorevoli e 10 contrari. Ha ottenuto, invece, voto unanime il regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telefonia mobile. Un tema particolarmente sentito dai cittadini, dopo che negli ultimi anni sono spuntati ripetitori in ogni angolo della città. Il regolamento dello Sportello Unico Attività Produttive è passato con 21 voti favorevoli, due consiglieri di opposizione hanno quindi dato l'ok, gli altri esponenti della minoranza, invece, hanno abbandonato l'aula. Senza polemiche particolari è passato anche il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Come era prevedibile la seduta si è animata sul PUA - Piano di utilizzazione arenile. Diversi interventi dei consiglieri di opposizione hanno bollato come illegittimo l'atto portato in consiglio. Alla fine, a notte fonda, il Pua è stato approvato con 19 sì, l'opposizione ha abbandonato l'aula. Sul documento è stato presentato anche un emendamento da parte di alcuni esponenti d'opposizione riguardante le aree riservate ai disabili, richiesta respinta per il rischio “ghettizzazione” dei diversamente abili. Rinviati alla prossima seduta: la convenzione di assistenza legale con l’Avvocatura della provincia di Latina e il regolamento per gli affidamenti degli incarichi di patrocinio legale e difesa dell’amministrazione. In chiusura si è discusso anche della mozione sugli esiti del referendum sull’acqua, presentata da Bruno Fiore del Pd.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 02/07/2011 Ore 14:21