Altro rinvio per l’udienza preliminare sulle presunte “soffiate” fatte in Procura, a Latina, durante le indagini sul cosiddetto “caso Fondi”. Sono quattro gli indagati che la prossima settima dovranno comparire davanti al giudice del tribunale di Perugia, Claudia Matteini. Si tratta di Riccardo Izzi, ex assessore comunale fondano, imputato nel processo Damasco 2 in corso a Latina, per il reato di associazione mafiosa. Oltre all’ex assessore, a Perugia dovranno rispondere un ex magistrato inquirente, un cancelliere, e Giuseppe Canale, barbiere di Monte San Biagio. Il giudice umbro, competente per le inchieste sulle “toghe” pontine, dovrà decidere se rinviare i quattro a giudizio. L’inchiesta venne aperta nell’ambito appunto delle indagini della Dda di Roma su Fondi. Nel 2005 i carabinieri iniziarono a compiere accertamenti su una presunta associazione mafiosa operante in provincia di Latina e successivamente intercettarono delle telefonate tra alcuni sospettati e l’allora assessore Izzi. Pedinando il barbiere Canale, i militari si convinsero che, anche in cambio di una semplice cassa di frutta, lo stesso riuscisse ad avere da un magistrato e da un cancelliere informazioni riservate su indagini in corso. L’udienza preliminare era stata già rinviata il 12 aprile per il legittimo impedimento di Izzi.
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a cura di La Provincia
pubblicato il 15/06/2011 Ore 14:06