Ieri mattina, presso l’aula bunker del carcere di Poggioreale, di fronte al Gup del Tribunale di Napoli, sono comparsi Giuseppe D’Alterio e i figli Melissa, Luigi e Armando. I quattro furono coinvolti nell’operazione del maggio 2010 denominata Sud Pontino. Tra i reati contestati associazione a delinquere di stampo camorristico, illecita concorrenza con violenza e minacce, reimpiego di capitali di provenienza illecita. Nell'udienza è stato ascoltato il custode giudiziario delle aziende che ha riferito come ne stia ripianando le esposizioni debitorie e come, al momento, le ditte lavorino bene con un positivo picco di lavoro che il parco auto non riesce del tutto a soddisfare. Si torna in aula il prossimo 12 luglio per ascoltare un collaboratore di giustizia. Va ricordato che il Mof si è costituito parte civile in questo procedimento.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/06/2011 Ore 13:25