I cittadini lenolesi si ritroveranno una bella sorpresa a partire dai prossimi mesi con due aumenti di imposte locali. L'aumento della tassa smaltimento di rifiuti solidi urbani sarà di pochi euro mentre, desta scalpore il raddoppio dell'addizionale Irpef la cui aliquota passa dallo 0,2% allo 0,4%.Queste misure sono state adottate dal consiglio Comunale di Lenola che si è svolto venerdì scorso. Chi percepisce uno stipendio di oltre 1000 euro l'aumento sarà consistente visto che si parla di oltre 50 euro in più su ogni cittadino. Naturalmete è scattata polemica in consiglio comunale sulla legittimità di tale atto.
A contestare la linea adottata dalla maggioranza è stato l'esponente del Pd Giancarlo Di Fonzo. “Noi – ha dichiarato il consigliere democratico - come gruppo di minoranza diciamo no all'aumento delle tasse perché non vediamo i motivi per aumentarle. Noi ci opponiamo a ciò perché questo comune manca di una vera programmazione e si aumentano le tasse solo per garantire la sussistenza di alcuni servizi”. Il sindaco Gianbattista De Filippis ha replicato: “Ci troviamo costretti ad aumentare le tasse per continuare a garantire i servizi essenziali alla comunità. Diciamo che la nostra iniziativa è anche quella di molti altri comuni che, dopo l'abolizione di alcune tasse che garantivano delle entrate sicure come l' Ici, che si ritrovano senza disponibilità di cassa per anticipazioni d'ordine. Alla fine il punto dell'aumento delle tasse è passato con nove voti favorevoli e quattro contrari. Il Pdl locale ne esce per l'ennesima volta indebolito, con alcuni autorevoli esponenti locali che erano contrari alla deliberazione della propria maggioranza comunale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/06/2011 Ore 12:18