Il Tribunale di Latina ha sciolto la riserva e disposto la sorveglianza speciale per Igor Catalano. A chiedere la misura di prevenzione era stata la Direzione distrettuale antimafia di Roma e nello specifico il pubblico ministero Maria Cristina Palaia, che sostiene la pubblica accusa nel processo “Damasco 2”, relativo a presunti condizionamenti mafiosi del Mof e del Comune di Fondi.Un processo in cui Catalano è imputato e considerato un “soldato” di Venanzio Tripodo, per il controllo mafioso del Mof. Al fondano è stata applicata la sorveglianza speciale – notevole limitazione alla libertà personale - per tre anni. Numerose erano state le eccezioni sollevate dai difensori di Catalano, gli avvocati Giulio Mastrobattista e Domenico Oropallo, verso la misura di prevenzione chiesta dalla Dda. I due legali avevano evidenziato che il loro assistito è imputato solo in “Damasco 2” e non vi sarebbero quindi elementi perché possa essere ritenuto socialmente pericoloso. Contestato poi l’iter seguito dalla Direzione distrettuale antimafia per chiedere il provvedimento. Il Tribunale di Latina ha però ritenuto opportuno applicare la sorveglianza speciale. Catalano, intanto, proprio per “Damasco 2” è ancora rinchiuso in carcere.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/06/2011 Ore 12:52