Il Ministero ritiene intollerabile e inaccettabile l'utilizzo di trasmissioni televisive per boicottare il consumo di pomodori. Inizia cos la risposta allinterrogazione presentata al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali dallonorevole Nicodemo Nazzareno Oliverio (Pd) sul pomodoro Pachino. In particolare linterrogazione dello scorso 8 febbraio si riferiva alla trasmissione Bont loro, in onda su Rai Uno, in cui il conduttore Alessandro Di Pietro, sollecitato da una domanda di Maurizio Costanzo sulla emergenza pomodoro Pachino aveva dichiarato che la filiera del pomodoro di Pachino in mano alla mafia e che quindi lo stesso andava boicottato. Questo perch il Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso, in seguito alloperazione Sud Pontino del 2010 aveva spiegato che il mercato di Fondi (Mof) al centro di diverse indagini antimafia e che i passaggi forzati farebbero lievitare i costi al consumo fino ad undici volte il prezzo alla produzione. E la questione della filiera controllata dalle organizzazioni criminali che danneggia produttori e consumatori. Lonorevole, quindi, chiedeva al Ministro se non si ritenga urgente predisporre una corretta e adeguata campagna informativa sulla questione che tuteli gli imprenditori onesti dalla proposta di boicottaggio del pomodoro e quali provvedimenti urgenti intenda intraprendere per contrastare eventuali infiltrazioni mafiose all'interno della filiera produttiva agroalimentare. E la risposta arrivata: Lasciando alle istituzioni competenti il contrasto alla criminalit organizzata, non si pu che sottolineare con forza come l'amministrazione sostenga con tutti i mezzi a disposizione il pomodoro di Pachino e gli altri prodotti DOP e IGP. In particolare, si evidenzia che il pomodoro di Pachino, per poter essere iscritto nel registro delle indicazioni geografiche protette sottoposto ad un specifico sistema di controllo, che permette di introdurre sul mercato un prodotto di qualit certificata. Per quanto concerne, infine, il monitoraggio dei prezzi dei prodotti del settore agroalimentare, nel far presente che l'ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) conduce costantemente attivit di rilevazione dei prezzi di prodotti agricoli e alimentari. Una risposta che ha lasciato insoddisfatto Oliverio.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 03/06/2011 Ore 12:51