Prevedibile clamore e sconcerto nel nostro comprensorio all’indomani della morte per arresto cardio-circolatorio di un 20enne di Fondi.Come anticipato sul nostro sito internet già nella serata di ieri, il ragazzo è deceduto nel primo pomeriggio presso l’ospedale fondano in cui è giunto dopo esser stato fermato dalla Polizia nell’ambito di un controllo anti-droga. Il ventenne, già noto alle forze dell’ordine per qualche precedente specifico, era stato accompagnato presso il commissariato di via Evangelisti insieme ad un suo amico di 19 anni col quale viaggiava a bordo di una Renault Modus. Mentre gli agenti procedevano alla perquisizione della vettura, il giovane si è sentito improvvisamente male, tanto da rendere necessario l’arrivo di un’ambulanza. Una volta al pronto soccorso del “San Giovanni di Dio”, le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate e, nonostante il disperato tentativo di rianimarlo, verso le sedici è morto a causa, come detto, di un arresto cardio-circolatorio. Su disposizione del sostituto procuratore di Latina Giancarlo Ciani, sulla salma, attualmente composta presso la camera mortuaria del cimitero di Fondi, sarà effettuata l’autopsia. Solo nella mattinata di lunedì si conoscerà però il nome del patologo incaricato e, conseguentemente, la data in cui sarà effettivamente eseguita. Anche se circola insistentemente l’ipotesi di un’overdose di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina, proprio dall’esame medico-legale si attendono elementi certi e indiscutibili per fare piena luce su una morte assolutamente imprevedibile. La prematura scomparsa ha intanto sconvolto amici e conoscenti della vittima. Nello sconforto anche molti medici dell’ospedale fondano. Il padre del ventenne è infatti un loro apprezzato collega, ovviamente sotto shock; come d’altronde la madre, stimata titolare di un supermercato cittadino.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/11/2006 Ore 14:03