È stata approvata ieri in Consiglio regionale, con 37 voti a favore e 15 astenuti, la nuova normativa sui pubblici esercizi.Grande soddisfazione in merito è stata espressa sia dall'assessore all’agricoltura del Lazio, Daniela Valentini, sia dall'assessore regionale alla piccola e media impresa Francesco De Angelis, che è stato l'ideatore del testo varato ieri.
Semplificazione amministrativa, unificazione delle licenze, delega alle amministrazioni comunali sulla programmazione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e la eliminazione della voce “pane e coperto” dai menù dei ristoranti e pizzerie: sono queste le novità della Legge che gli operatori del commercio aspettavano da 15 anni.
La Valentini ha dichiarato che la nuova normativa “rappresenta una vera e propria pietra miliare perché per la prima volta si stabiliscono regole certe, permettendo agli operatori del commercio di esprimere al meglio le loro potenzialità e ai Comuni di programmare e pianificare le attività commerciali e di intervenire sulla riqualificazione e la valorizzazione dei centri storici a partire dalle proprie vocazioni territoriali”.
Soddisfazione anche per l'assessore regionale De Angelis, il quale vede in questa Legge un “momento storico per le imprese dei pubblici servizi del Lazio, che elimina lacci e barriere a favore di chi intende investire, favorendo sempre più la qualità e la tutela del consumatore”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 17/11/2006 Ore 14:40