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Sabato 14 maggio ore 18,30 presso Palazzo Caetani a Fondi si svolgerà un convegno organizzato dalla Pro Loco sul significato della “Fondanità”.Il tutto sarà presentato agli interessati come una conversazione tra il medico Fabio Liguori e l'avvocato Virginio Palazzo.
L'evento gode del patrocinio del Comune di Fondi, del Creia e della Banca Popolare di Fondi. Nel corso della serata sarà presentato, l'opuscolo "Racconto della Fondanità" e la proiezione di fotografie tratte dagli archivi di Egidio Daniele e della famiglia Liguori. “Il legame ideale che unisce i figli della nostra città – si legge nella nota di presentazione dell'evento - passa attraverso quella che il filosofo Franco Lombardi chiamò la Fondanità. Si era nel 1983 quando, nel corso di un pubblico incontro sul Cinema di Giuseppe De Santis, l’allora Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma parlò per la prima volta di Fondanità, a rappresentare i caratteri distintivi di un popolo e di un territorio non riscontrabili in altre realtà. Sono tantissimi i figli di questa terra che hanno conservato con essa un vincolo spirituale indissolubile, pur distanti e da tempo lontani per impegni di lavoro o altri interessi. Tra questi Fabio Liguori. Le affermazioni a Roma in campo ospedaliero, nell’insegnamento universitario, e nella vita culturale e accademica della città, non hanno fatto mancare al ginecologo Fabio Liguori il rapporto con la “sua” Fondi, che ha continuato a vedere ed amare con occhi lontani, ma con il cuore sempre vicino alla sua storia, le sue “pietre”, la sua cultura antica e recente. Un cordone ombelicale mai reciso e sempre nutrito dal ricordo dei tempi andati e dalla curiosità per il presente: perché Fondi è immutabile nella sua essenza, pur tenendosi al passo con l’evoluzione economica e sociale della nazione. In questo racconto Fabio ripercorre la sua storia che s’innesta in quella della città. Fornendo ai coetanei, e alle generazioni del dopoguerra, uno strumento di catalogazione della memoria; ancor più consegnando ai giovani ed ai ragazzi nati sul finire del ’900 un piccolo scrigno di vicende di un popolo assai singolare.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/05/2011 Ore 13:31