La campagna elettorale sperlongana passa anche attraverso i loculi del cimitero comunale. Molti non hanno gradito, mentre altri hanno apprezzato, la posizione espressa dalla lista civica Libera Sperlonga di Benito Di Fazio sull’esproprio dei loculi cimiteriali da parte dell’ente comunale.Secondo il comitato che fa capo al politico dell’Udc, molti cittadini, infatti, sarebbero stati espropriati dei loculi cimiteriali con concessione perpetua, nonché al pagamento di circa 1.000 euro per la realizzazione dell’ossario o per la traslazione della salma. “Tale operato – accusano invece da Libera Sperlonga – rappresenta un furto ai danni degli sperlongani, nonché un’illegalità, in quanto le concessioni perpetue di loculi cimiteriali sono intangibili”. Oltre alla presa di posizione firmata da Di Fazio e compagni, il documento apparso a Sperlonga anche su dei manifesti, fa anche richiamo all’articolo 90 del decreto del Presidente della Repubblica n.285 del 10 settembre 1990, secondo il quale, tutti coloro che abbiano un loculo privato possono essere privati di tale loculo solo per smantellamento del cimitero, vedendosi comunque intestato un nuovo loculo in posizione simile a quello di cui si era in possesso all’interno del vecchio camposanto. Secondo D Fazio, infatti, “non ci sono ordinanze comunali che tengano, il Comune sta facendo un atto illegittimo”.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 11/05/2011 Ore 12:37