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Si avvicinano le elezioni amministrative a Sperlonga, anche se nel piccolo centro turistico l’aria di elezioni non è così pesante come altrove. Tra i motivi più indicativi è il fatto che lo stesso sfidante del centrosinistra Benito Di Fazio, ammette di partire come sfavorito nella corsa contro l’attuale primo cittadino espressione del centrodestra Rocco Scalingi.Dunque, per coloro che ancora non hanno deciso come muoversi e per chi votare il prossimo 15 e 16 maggio non rimane che andarsi a leggere i due programmi che abbiamo deciso di mettere a paragone. Quello di Scalingi, ha un titolo che rappresenta anche uno slogan per tutti i suoi sostenitori “Insieme per continuare”. Un programma comunque abbastanza articolato, con diversi punti fermi, ma allo stesso tempo leggero e non eccessivamente lungo, visto che è composto di poco più di dieci pagine. Molto più breve e concentrato quello di Di Fazio, che non va oltre la pagina e mezza e dove sono elencati e leggermente approfonditi sei impegni che la lista che lo sostiene ha deciso di portare avanti nell’azione amministrativa qual’ora dovesse prevalere alle urne. La “Lista Cusani”, che appoggia il sindaco uscente parte proprio dalle strategie di sviluppo del territorio che occupano gran parte del programma, parlando soprattutto di turismo e servizi, per poi passare alle politiche sociali e alla sicurezza dei cittadini. La lista “Libera Sperlonga”, invece, che sostiene Di Fazio apre i punti programmatici con la necessità di un nuovo Prg, argomento portante della proposta dell’azione amministrativa del centrosinistra. A seguire, nell’elenco dello sfidante Di Fazio, vengono elencati altri punti come la gestione del Porto di Sperlonga, quella dei parcheggi a pagamento, l’incentivazione delle energie rinnovabili e la necessità del ripristino dell’uguaglianza tra i cittadini. In comune in entrambi i programmi elettorali troviamo lo sviluppo dell’agricoltura nel territorio sperlongano. In realtà, però, al di là dei punti programmatici e dalle proposte amministrative che si possono leggere, la realtà delle cose è che Scalingi punta a continuare un’azione amministrativa iniziata cinque anni fa, mentre Di Fazio, come recita anche il nome della lista che lo sostiene, vorrebbe “liberare” Sperlonga da questa amministrazione. La sera del prossimo 16 maggio sapremo se i cittadini sperlongani hanno preferito dare fiducia a Scalingi per quanto fatto in questi anni in cui ha ricoperto la carica di sindaco o se hanno preferito Di Fazio per puntare sul cambiamento.
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Articolo
a cura di S. Nardone
pubblicato il 05/05/2011 Ore 17:17