“Per quanto riguarda la realizzazione della nuova casa comunale e la riqualificazione di Piazza De Gasperi è tutto a posto e niente in ordine”. Sono queste le parole che usano in una nota congiunta Pd, Sel e le liste civiche Civita per Fondi e il Lido di Fondi per commentare il fatto che il consigliere democratico Bruno Fiore ha dovuto attendere oltre un mese per ottenere i documenti che come sottolineano i responsabili dei soggetti politici “dovevano stare obbligatoriamente nei fascicoli riguardanti la costruzione della nuova casa comunale, costringendolo ad un atto eclatante come quello di presentare un esposto al Commissariato di Polizia locale per la loro mancata consegna.La documentazione, poi fornita al consigliere dopo sollecito del sindaco, non è stata comunque reperita nei fascicoli del Comune, bensì ne è stata chiesta copia all’ultimo minuto agli stessi professionisti che l’avevano inviata. Pertanto, rimane in piedi la sostanza dell’esposto denuncia presentata dal consigliere Fiore”. I partiti e liste di opposizione, in particolar modo mettono in evidenza due comunicazioni che la Commissione tecnico-valutativa ha inviato ai dirigenti e alla segreteria del sindaco, il 30 novembre 2009 e il 3 agosto del 2010. “Nella prima la commissione chiede chiarimenti circa la perizia di variante deliberata dalla Giunta Parisella in data 28/10/2008, dovuta ad una serie di imprevisti sorti durante la realizzazione dell’opera, che ha comportato un maggior onere a carico del Comune di ben 1.303.388,81, coperto con successiva accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Con la seconda comunicazione la Commissione informa che, per quel che riguarda i lavori di Piazza De Gasperi: manca la data e il repertorio dell’atto di sottomissione della seconda variante, nonché i verbali di prova e collaudo impianto idrico e antincendio, gruppo elettrogeno, impianto di rilevazione fumi, impianto di allarme antincendio; mancano le certificazioni sugli, non risulta ancora pervenuto il certificato di prevenzione incendi da parte del comando dei Vigili del Fuoco di Latina. Per quel che riguarda, invece, la casa comunale ed il sottostante parcheggio si ricorda che: sono ancora presenti infiltrazioni d’acqua nel parcheggio le uscite di emergenza sono sempre chiuse a chiave, il parcheggio non è ancora accessibile ai diversamente abili per la mancata messa in esercizio degli ascensori, le indicazioni dei servizi igienici presenti nell’interrato, non hanno alcun riscontro; inoltre, le scale dell’intero palazzo comunale e l’androne non sono realizzati con materiale antiscivolo, le finestre a piano terra non sono del tipo antintrusione, i locali trasformatori al piano interrato sono fortemente carenti per la ventilazione e quindi a rischio come minimo di blackout; e infine i pulsanti di allarme manuale presenti nella casa comunale non funzionano. Quanti di questi problemi sono stati risolti nel frattempo? – si domandano i consiglieri comunali - Tutto ciò se confermato, renderebbe di fatto inagibile l’intero palazzo della nuova Casa comunale”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 03/05/2011 Ore 12:13