Brutta battuta di arresto per la Marzocchi Fondi, che nonostante tanta buona volontà e voglia di fare, viene battuta 3 a 0 nello contro diretto con Roma 12 e a solo due giornate dalla fine si trova ad inseguire seppur ad un solo punto dalla vetta.Purtroppo per i fondani, la fortuna non è stata amica negli ultimi tempi e ciò non sia detto a scusante della sconfitta, ma solo per onor di cronaca. Dopo il lungo stop di Foschi recuperato solo qualche settimana fa, ma non al top della forma, vi era stata la frattura al dito occorsa a Fiore lo scorso mese, che aveva tenuto col fiato sospeso tutto lo staff sino all’ultimo secondo in relazione al suo recupero in vista del big match. Ma quando martedì scorso, la banda fondana si è regolarmente allenata, sembrava che tutto finalmente procedesse per il meglio, è arrivata l’ennesima tegola. Il primo centrale Zoboli rimane vittima in chiusura di allenamento anch’esso di un forte colpo ad un mignolo e il mattino dopo tutti i timori si rivelano fondati, con gli esami che confermano anche per lui una frattura. Operato venerdì, l’atleta fondano ne avrà per oltre un mese, e si arriva alla gara che potrebbe decidere in positivo l’annata fondana, con ovvi problemi di formazione. Mister Salemme prova a sorprendere gli avversari schierando Di Martino a centro assieme a Martellucci, con La Rocca-Fiore in banda e D’Alessandro in regia con Foschi opposto. L’intenzione è quella di tenere il più possibile a muro, forzando la battuta per non permettere ai padroni di casa di giocare primi tempi, e l’avvio di set è tutto fondano, con un parziale di 7 a 2 che mette in mostra la voglia di fare dei ragazzi del presidente Franchi, seguiti da oltre 100 tifosi che non hanno fatto mancare il loro supporto alla squadra, grazie anche al bus messo a disposizione dalla società. Il match è bellissimo ed emozionante ed il Fondi sembra riuscire a giocare alla pari. Ma dopo l’iniziale sbandamento, i lidensi riescono a regolare la ricezione e appena la battuta fondana perde di efficacia, inizia la rimonta. Il gioco dei padroni di casa diventa via via più veloce e proprio a centro iniziano i problemi per la Marzocchi. Entra Nocella per Di Martino, ma l’Ostia tiene il break di vantaggio e chiude 25 a 20. L’ambiente si surriscalda e i ragazzi di Roma 12 capiscono che è il momento di affondare i colpi. Un inizio di set per 6 a 0 segna irrimediabilmente il secondo parziale. Il Fondi prova a reagire cambiando il regista con Gionta e ancora Nocella a centro, ma riesce solo a tenere il cambio palla con l’Ostia che mantiene sempre quei 2/3 punti di vantaggio sino a chiudere il set 25 a 20.
Nel terzo parziale ci si aspetta il dilagare dei padroni di casa, ma sono bravissimi i fondani a mettere sul piatto della bilancia orgoglio e carattere, sostenuti dal numeroso pubblico al seguito. E battaglia punto a punto sino alla fine con continui mini-break a ripetizione da parte di entrambi i team. Alla fine però il Fondi ha la colpa di commettere tre errori in battuta negli ultimi 7 punti, e ciò permette all’Ostia di chiudere con un sudatissimo 26 a 24. La delusione a fine gara è notevole per i fondani, che ora devono solo sperare in un passo falso di Roma 12 che ha due match rischiosi, prima con i giovani della M Roma che sono sempre una mina vagante, e poi il derby con l’Isola Sacra all’ultimo turno. Ora la palla passa all’Ostia con il Fondi che dovrà vincere le sue ultime due gare sulla carta più che abbordabili, e poi aspettare il responso del campo sino a domenica 8 maggio per sperare di riprendersi in campionato al fotofinish.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 20/04/2011 Ore 11:59