Catalogare e tutelare gli ovini e i caprini del Lazio in maniera da salvaguardarne l’allevamento e promuoverne le specificità, a cominciare dal latte.Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di uno specifico progetto dell’ARSIAL – l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura – che riguarda in particolare la capra bianca di Monte San Biagio. Nella mattinata di dopo-domani, giovedì 16 novembre, se ne discuterà in un apposito incontro presso la biblioteca comunale. L’intento è quello di iscrivere la varietà caratteristica dei Monti Ausoni ed Aurunci nel registro anagrafico degli ovini e caprini a limitata diffusione. Nel corso dell’incontro si farà riferimento, tra l’altro, al censimento avviato proprio dall’ARSIAL su tutto il territorio regionale che, in collaborazione con l’Istituto sperimentale per la zootecnia, è servito non solo a catalogare le varie razze di ovini e caprini esistenti, ma anche a studiare approfonditamente la qualità del latte delle capre autoctone. “L’incontro di giovedì mattina – fanno sapere dall’Arsial – è stato pensato in particolare per fornire sostegno e informazioni a tutti quegli allevatori, grazie all’opera dei quali è stato finora possibile salvaguardare queste preziose risorse del nostro territorio”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/11/2006 Ore 14:45