Play video
“L’infinita querelle delle vicende legate alla realizzazione della Casa Comunale e del Centro Commerciale ad esso annesso sembra infinita”. A sostenerlo è Umberto Barbato di Sinistra Ecologia e Libertà Fondi.“Sono divenute quotidiane – continua il portavoce del partito - le scoperte che un qualunque attento osservatore può incastonare. Tra queste i lavori che da qualche tempo l’impresa affidataria della realizzazione del progetto sta eseguendo all’esterno ed all’interno dell’ex edificio Omni. Proprio quell’edificio che in fase progettuale si voleva demolire e che fu salvato da un intervento di un partito di opposizione. Infatti è possibile notare che per la parte esterna, circostante l’edificio, sono già state eseguite tutta una serie di opere, ed ora si sta provvedendo ad eseguire delle lavorazioni interne che, impossibilitati ad entrare nel cantiere per motivi ovvi ma appurato da insistenti voci, riguardano la realizzazione di impianti, tra cui quello di condizionamento. Lo stesso dovrebbe riguardare locali di proprietà comunale prospicienti il Chiostro dell’antico Palazzo San Francesco. L’intenzione – spiega Barbato - potrebbe essere anche nobile, non fosse altro per il recupero di beni storici. Il problema è che gli immobili in questione non facevano e non fanno parte, o meglio non erano oggetto, della gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di costruzione del megalomane progetto della casa comunale e annessi. Tantomeno risultano essere state eseguite regolari procedure sulle varianti progettuali e sugli affidamenti di tali lavori all’impresa che li sta eseguendo. Insomma – conclude - le solite procedure, molto discrezionali, da anni in voga presso il comune di Fondi”.
Clicca qui per guardare il servizio
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 02/04/2011 Ore 17:31