Sembrano trovare conferme le indiscrezioni, anticipate anche nelle precedenti edizioni del nostro tg, secondo cui il nuovo presidente del Parco Regionale dei Monti Aurunci sarà l’esponente della Margherita Giovanni Ialongo.Già consigliere provinciale e sindaco di Itri, Ialongo sarebbe stato indicato dal suo partito di appartenenza nell’ambito degli accordi con le altre forze politiche del centrosinistra relativamente all’assegnazione degli incarichi negli enti derivati della Regione.
Considerato che nei giorni scorsi per la stessa carica si erano, però, già fatti i nomi sia del segretario provinciale dei Democratici di Sinistra di Frosinone Luciano Gatti che del consigliere fondano della stessa Margherita Paolo Giardino, vale comunque la pena di attendere l’ufficialità del relativo decreto di nomina.
Da oltre un anno, cioè dall’insediamento della nuova giunta regionale, la gestione del Parco dei Monti Aurunci, lo ricordiamo, è affidata al commissario straordinario Mauro Antonelli.
Così come ad una gestione commissariale è affidato l’altra area protetta regionale insistente nella provincia di Latina, quella cioè del Parco della Riviera d’Ulisse che, oltre a Scauri, Formia e Gaeta, comprende anche una parte del territorio di Sperlonga.
In questo caso per la guida dell’ente gestore si fa il nome dell’attuale presidente del consiglio comunale di Formia Erminia Cicione, candidata alle scorse elezioni regionali nella lista del presidente Marrazzo.
Ma le cosiddette toto-nomine non si limitano solo ai parchi regionali già esistenti.
Le indiscrezioni riguardano infatti anche l’annunciato Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi che per ora rappresenta solo una proposta, fra l’altro, come noto, apertamente contestata da molti dei comuni, tra cui in particolare proprio quello di Fondi, sul territorio dei quali dovrebbe estendersi.
Alla presidenza dell’istituenda area protetta sembra essere destinato il terracinese Gabriele Panizzi, storico esponente socialista già presidente della giunta regionale.
Intanto la persistenza delle gestioni commissariali continua ad alimentare critiche da parte non solo dell’opposizione di centrodestra ma anche da parte di alcuni esponenti del centrosinistra, in particolare i Verdi, che sottolineano come l’operatività dei Parchi sia praticamente bloccata da mesi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 13/11/2006 Ore 16:23