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“Non è nostra abitudine utilizzare e manipolare dati in maniera strumentale. Il definito presunto scandalo delle vernici resta tale e il comunicato stampa del Comune di Fondi mistifica la realtà oggettiva dei fatti”.Non si è fatta attendere la controreplica dei consiglieri della lista Civita per Fondi al sindaco Salvatore De Meo sull'affaire vernici. La lista guidata da Maria Civita Paparello, dopo la dura replica del primo cittadino, passa al contrattacco. “Le determinazioni dirigenziali a firma del dottor Dario Leone relative a 'impegno di spesa per l’acquisto di materiali necessari per la segnaletica stradale' che in premessa considerano 'che nell’organico del comando di Polizia municipale vi è inserito un operaio polivalente con l’incarico di imbianchino e che lo stesso si avvale quotidianamente di materiale per il rifacimento e la realizzazione di segnaletica stradale' – spiegano i consiglieri - non si riferiscono né a segnaletica verticale né tantomeno a quella semaforica. Il carosello mediatico, predisposto davanti alle telecamere con solerti operai che rifanno segnaletica stradale, utilizzando apparentemente le vernici contenute nelle latte storiche, non sposta di una virgola il problema dell’entità della spesa complessiva di settantamila euro in tredici mesi – dal febbraio 2007 al marzo 2008 - con determinazioni numero 11 del 12 febbario 2007; numero 43 del 24 maggio 2007 e 7 del marzo 2008. L’ipotetica spesa citata nel comunicato stampa comunale 12.414 euro più Iva si riferisce all’acquisto di altre latte di vernici”. Ma non solo: “Una riflessione ulteriore è doverosa e non procrastinabile: gli importi di due delle determinazioni sono superiori a 20.000 euro, ammontando rispettivamente a 25.000 e 30.000. L’impegno di spesa è stato effettuato a seguito di 'contatti per le vie brevi'. Quand’anche il tetto massimo di spesa non fosse di 20.000 euro, saremmo più tranquilli come cittadini se a monte di ogni acquisto di ragguardevole entità vi fosse una procedura più corretta e trasparente, con richiesta di preventivo rivolta ad almeno tre ditte, senza con questo voler rivolgere alcuna critica alla ditta individuata, che certamente dimostra serietà e affidabilità. Forse – concludono - è vero che le vernici accatastate per tanti mesi sono ancora utilizzabili e di ciò siamo contenti ma se, con il nostro intervento, siamo riusciti a scuotere un po’ dall’inerzia chi ha la responsabilità del settore siamo soddisfatti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/03/2011 Ore 11:38