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Restano accese le polemiche sulle vernici per il rifacimento della segnaletica stradale orizzontale acquistate dal Comune di Fondi e mai utilizzate. Ad approfondire la questione sono stati i consiglieri della lista Civita per Fondi: Maria Civita Paparello, Luigi de Luca e Giancarlo di Manno. “In poco più di un anno, - spiegano - dal febbraio 2007 al marzo 2008 sono stati acquistati materiali per un importo complessivo di 70mila euro. Le determinazioni dirigenziali, firmate dall’allora dirigente del VI settore, Dario Leone, sono tre: 25mila euro del 12 febbraio 2007, 15mila euro del 24 maggio 2007 e 30mila del 7 marzo 2008”.“La ditta fornitrice, sempre la medesima, è stata sempre 'interpellata per le vie brevi' come citato nelle premesse di determinazione, che concludono “di liquidare la spesa a presentazione della fattura previo avviso del responsabile del settore, prescindendo da ulteriori atti determinativi. Se i materiali erano stati acquistati per assicurare all’operaio polivalente inserito nell’organico del comando di Polizia Municipale come imbianchino tutto il necessario al fine di salvaguardare 'la pubblica e privata incolumità' dovremmo avere una città con una segnaletica orizzontale perfetta, strisce pedonali, linee spartitraffico, segnalazione degli stop bene evidenti. Basta però circolare per Fondi per rendersi conto che 'la pubblica e privata incolumità' non è garantita, essendo la segnaletica orizzontale assente o quasi completamente sbiadita ovunque”. Per gli esponenti di Civita per Fondi “è perciò doveroso chiedersi per quale motivo il materiale acquistato non sia stato utilizzato”. ;a soprattutto “perché giaccia ammucchiato con forte rischio di contaminazione dei luoghi dove è depositato”. Ovvero il cortile del comando della Polizia municipale in via Occorsio.
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Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 09/03/2011 Ore 18:22