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E’ stato convalidato l’arresto di Luigi Cella, il 39enne fondano arrestato per stalking, danneggiamenti aggravati, violenza privata e porto abusivo d’arma impropria. Il gip Matilde Campoli, al termine dell’interrogatorio di convalida, ha rimesso in libertà l’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Anselmo, con il divieto di avvicinarsi alla casa della vittima.Quest’ultima è l’ex compagna di Cella, la 45enne, N.R.. Venerdì sera, il 39enne era stato arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Fondi, intervenuti dopo l'ultimo terribile atto di un copione fatto di maltrattamenti ai danni dell'ex compagna. Il tutto si stava consumando sotto l'abitazione della donna. Intorno alle 19, il Cella aveva cercato di incontrare la 45enne fondana. La donna, che già lo aveva denunciato per stalking, si era chiusa in garage. La rabbia del 39enne a quel punto aveva avuto il sopravvento e con un’asta metallica aveva prima danneggiato la vettura dell’ex compagna e poi un cassonetto per l’immondizia. Inutilmente alcuni vicini avevano tentato di farlo desistere. Non c’era stato nulla da fare, il 39enne aveva continuato a colpire e a minacciare di morte la donna. Il Cella si era fermato solo all’arrivo degli agenti della squadra volante. Aveva anche cercato di convincere i poliziotti di essere stato ferito da una terza persona accorsa in difesa della donna. In realtà si era fatto male ad una mano a causa della violenza con cui aveva inferto i colpi alla vettura e al cassonetto. Purtroppo questa non è che una delle tante, troppe vicende contraddistinte da maltrattamenti che si registrano sul territorio della piana. A dir poco spesso le forze dell’ordine hanno tratto in arresto ”stalker” e messo fine a storie terribili, fatte di soprusi e violenza.
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Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 08/03/2011 Ore 14:20