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XXIV edizione di Giocagin a Fondi, la storica manifestazione nazionale dell’Uisp che coniuga divertimento, sport e solidarietà in tutta Italia. Il 26 Febbraio bambini, ragazzi e atleti di tutte le età saranno protagonisti con le loro esibizioni nelle diverse attività, per tutti e a misura di ciascuno: ginnastica artistica, ritmica, danza e pattinaggio fino alle più innovative performance di break-dance, hip-hop, rock&roll acrobatico e discipline orientali.Come ogni anno, Giocagin sposa la solidarietà con una raccolta fondi, destinata al progetto “Regaliamo l’infanzia ai bambini palestinesi” di Uisp – Peace Games, per aiutare i bambini e gli adolescenti palestinesi che vivono all’interno dei campi profughi, privati dei diritti civili e costretti a vivere in condizioni di estremo disagio, a vivere un’infanzia “normale”.
Nel 2011 tutte le manifestazioni Uisp si impegneranno in azioni di sensibilizzazione a favore di un uso consapevole dell’acqua: a Giocagin l’onore di essere la prima manifestazione dell’anno a dare spazio a questo tema.
La manifestazione, che avrà luogo nei palazzetti dello sport di 59 località in tutto il Paese, ha come partner storico Sport e Sicurezza, e per la prima volta Banca Prossima, che da quest’anno ha avviato una collaborazione con Uisp.
La manifestazione gode dell’Adesione del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretariato Sociale Rai.
La tappa fondana si avvale, inoltre, dei patrocini degli Assessorati allo Sport del Comune di Fondi, della Provincia di Latina e della Regione Lazio. Sabato prossimo 26 Febbraio alle 16 saranno protagonisti i ragazzi di Fondi al Palazzetto dello Sport di Via San Bartolomeo con ingresso a euro 5 per sostenere il progetto “Regaliamo un'infanzia ai bambini palestinesi”. L'organizzazione impeccabile è curata, come ogni anno, dal prof. Giuseppe Nunziata della palestra “Physical Center”.
Con i fondi raccolti da Giocagin 2011 Uisp (insieme a Peace Games) vuole portare avanti il percorso intrapreso, organizzando corsi di formazione per gli insegnanti delle scuole dei campi su attività sportive e ludiche e garantendo tutti i materiali necessari allo svolgimento delle attività stesse.
Obiettivo del progetto è offrire ai ragazzi e alle ragazze dei campi profughi nuove opportunità di gioco e apprendimento attivo, per ricostruire la loro infanzia e la speranza nel futuro.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/02/2011 Ore 12:40