A BREVE IL SERVIZIO VIDEO
Tra discussioni e approvazioni si è fatta notte inoltrata nella sala consigliare della Casa Comunale. Tutti i membri del consiglio riunitisi ieri pomeriggio hanno, infatti, terminato i lavori solo alle due e mezzo del mattino.Tanti i punti da discutere, tra i quali spicca quello della modifica dello statuto comunale. Ci si è fermato molto sulla questione soprattutto perché non ha trovato il riscontro favorevole dell'opposizione. La maggioranza ha voluto con tale modifica inserire la possibilità che persone al di fuori del consiglio comunale si occupino di delegazioni e specifici ambiti. Scelta inopportuna secondo i consiglieri di minoranza che la vedono più come una tattica per inserire “chi è rimasto fuori dalle elezioni, creando così degli assessorati ombra”. Non rispettando così l'elettorato che ha scelto i suoi rappresentati i quali, però, con questa mossa non vengono di certo premiati. Ma il “muro di gomma” della maggioranza – come afferma l'opposizione - non ha permesso di evitare questa modifica che appare del tutto inopportuna e, per certi versi, illegittima.
Tra i punti minori si è parlato dell'istituzione del mercato infra settimanale che verrà localizzato nella zona di via Mola di Santa Maria. Scelta non condivisa da Bruno Fiore e buona parte della minoranza che ritengono sia meglio utilizzare aree abbandonate come la struttura di via Gioberti, sempre più in degrado. Ma secondo la maggioranza la zona adiacente il Palazzetto dello Sport è la soluzione migliore dato che non prevede costi aggiuntivi (in quanto la zona è già utilizzata per il mercato domenicale) ed è stata approvata dall'incontro con l'Associazione Consumatori.
In più, durante le ore di dibattito è stata approvata all'unanimità il regolamento per l’erogazione dei servizi socio-sanitari. Sono state accolte dall'intero consiglio due integrazioni proposte dalla minoranza riguardanti il riferimento al “minimo vitale stabilito dall’INPS” per poter accedere ad alcuni benefici e la specificazione che per l’assistenza domiciliare si possa derogare dalle fasce ISEE stabilite per la contribuzione al costo del servizio, in casi particolari quali il decesso, lo stato detentivo, l’improvvisa perdita della capacità lavorativa del percettore del reddito.
Si doveva discutere anche dell'interpellanza dell'opposizione sulla questione dello smaltimento dei rifiuti e della raccolta differenziata ma, dato la tarda ora, è stato richiesto di poter affrontare la questione nel prossimo consiglio comunale.
Articolo
a cura di A. Latilla
pubblicato il 19/02/2011 Ore 12:44