Play video
Si stavano scambiando droga in pieno centro, quando sono stati fermati da due agenti in borghese del commissariato di Polizia di Fondi. Per un 40enne e un 32enne, ieri mattina, sono scattate le manette. E le ipotesi sul loro ruolo nei furti in centro.Una volta condotti in commissariato dagli uomini guidati dal vice questore Massimo Mazio, sono stati sottoposti a perquisizione personale. Addosso avevano un ingente quantitativo di eroina. Droga che una volta immessa sul mercato locale sarebbe stata venduta in una cinquantina di dosi. Dell’avvenuto arresto è stata data comunicazione al pubblico ministero di turno, Gregorio Capasso, che ha disposto la custodia degli arrestati nelle celle del commissariato in attesa della celebrazione del processo per direttissima, previsto per la giornata di domani mattina presso il Tribunale di Latina.
Ma non è finita perché gli arresti potrebbero rivelarsi decisivi per il caso che ha scosso la città di Fondi negli ultimi giorni. Gli uomini di Mazio, infatti, stanno indagando per verificare l’eventuale coinvolgimento dei due nella serie di furti avvenuti in centro. L’ipotesi è che i due abbiano messo a segno i colpi, al fine di procurarsi soldi contanti da immettere nell’illecito e più lucroso giro dello spaccio di droga. I furti, tutti ai danni di attività commerciali ricadenti in piazza Unità d’Italia e nei suoi immediati dintorni, sono stati ben quattro in una sola settimana. Prima è stata la volta del negozio di abbigliamento Obsession in Corso Italia, poi dell’Ice Cafè Java Dream e della macelleria Di Mugno, ambedue in piazza Unità D’Italia, e, infine, della pizzeria Maurizio in via Onorato Caetani. Una serie di colpi notturni che hanno fruttato tutto sommato poco ai malviventi, ma provocato ingenti danni agli esercenti-vittime.
Clicca qui per guardare il servizio
Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 15/02/2011 Ore 13:11