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E’ trascorso un mese da quando in commissione turismo si discuteva la proposta della maggioranza del Piano di Utilizzo dell’Arenile. La maggioranza di centrodestra sembrava pronta a discutere ed approvare, nel più breve tempo possibile, il Pua di Fondi.Ma nell’ultima convocazione della commissione, il sindaco Salvatore De Meo è intervenuto personalmente, affermando che bisognava assumere prima le indicazioni ed eventuali osservazioni preventive da parte della Regione Lazio e, successivamente, tornare alla discussione ed approvazione in commissione. Nel frattempo dalla Regione Lazio fanno sapere che stanno ancora studiando le linee guida da dare alle amministrazioni locali per la stesura dei Piani.
Allora, la questione Pua scompare dalle priorità che l’amministrazione comunale si era data. Non se ne parla più. Intanto – fa sapere Bruno Fiore, capogruppo consiliare del Partito Democratico - gli operatori balneari, in attesa di una normazione precisa delle loro attività, passeranno un’altra estate nella totale incertezza.
I cittadini di Fondi, che aspettavano l’apertura dei 19 accessi al mare per poter andare liberamente sul proprio litorale dovranno aspettare, forse, la prossima estate.
Il turismo sulla nostra costa vivrà un’altra stagione nel caos, senza servizi, con le spiagge lasciate alle occupazioni più o meno abusive. La possibilità di programmare un’estate con la spiaggia regolamentata nel suo utilizzo che desse certezza a tutti: cittadini e operatori, è svanita nel nulla. Fiore non si ferma qui e lancia una domanda, a dir poco, provocatoria: “Siamo sicuri che tutta la responsabilità sia della sola Regione Lazio, guidata da Renata Polverini, e non vi siano state altre pressioni venute da qualche politico locale che pretende di ‘gestire’ in modo diretto anche le concessioni per gli stabilimenti balneari e per le spiagge attrezzate, che devono seguire un certo ordine? La domanda – conclude - è del tutto lecita, considerato che si è passati dalla paura di non fare in tempo ad approvare il Pua a buttare lo stesso nel dimenticatoio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 14/02/2011 Ore 13:00