Dopo qualche mese di tranquillità sono tornati a farsi vivi i ladri al cimitero di Lenola. Questa volta, però, non si è trattato di piccoli furti o di sparizioni di piante e secchi. La refurtiva, infatti, è tornata ad essere quella che nei mesi scorsi ha caratterizzato le notti del cimitero lenolese: il rame.In paese si ipotizza che si tratti di professionisti poiché non è la prima volta che si registrano questi strani furti. Nel mese di dicembre, dopo varie segnalazioni anche nella vicina Fondi, si era pensato ad un collegamento con la “la banda del rame” che sta cambiando la visuale di numerosi palazzi in tutt’Italia, i quali rimangono spesso orfani delle tubature di scolo esterne che vengono trafugate per essere vendute sul mercato nero. Nulla di diverso da ciò che accade anche al cimitero di Lenola, dove ad essere saccheggiate sono soprattutto le cappelle. Un fenomeno in preoccupante crescita che con ogni probabilità non finirà con i furti delle notti scorse, visto che proprio nella giornata di ieri il prezzo del metallo ha toccato un nuovo record a Londra dove il rame a tre mesi è schizzato a 10.152 dollari la tonnellata. Fatto sta che i cittadini di Lenola, ogni volta che si recano al cimitero, sono pronti a constatare un nuovo furto nella notte, che siano le stelle di Natale o il rame delle cappelle.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 08/02/2011 Ore 13:09