L’erosione è un problema che sta attanagliando il litorale pontino. Spiagge e dune vengono costantemente messe sotto pressione dalle mareggiate invernali.Ne consegue un vertiginoso restringimento degli arenili che preoccupa non solo gli imprenditori turistici che operano nel contesto specifico, ma anche il patrimonio archeologico che, in alcuni casi, confina inevitabilmente con il mare. Ad esempio è il caso del museo archeologico di Sperlonga, che, durante le burrasche dei mesi scorsi, ha subito alcuni danni alla cinta muraria. Sono segnali che hanno giustamente allarmato le autorità competenti. Il comune di Sperlonga, attraverso l’assessore Joseph Maric, e la sovraintendente per i beni culturali del museo archeologico De Spagnolis, hanno immediatamente prodotto l’ennesima lettera di sollecitazione alla regione, l’ente che deve stanziare la copertura finanziaria per provvedere all’immediato intervento di riqualificazione. Lo stesso Maric dichiara: “Spero che la copertura finanziaria, per porre rimedio al problema che colpisce soprattutto la spiaggia del museo, non tardino ad arrivare. Abbiamo bisogno di preservare e ristabilire le cose, per un senso di responsabilità civico e sociale, e soprattutto per salvaguardare incolumità dei bagnati durante la stagione estiva”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 31/01/2011 Ore 13:01