Non approderà in consiglio il Piano di Utilizzazione degli Arenili, più conosciuto come Pua. Nella seduta che si terrà domani, alle ore 18,30 presso la sala consiliare del comune, e che prevede ben otto
punti all’ordine del giorno, quello più interessante, sugli utilizzi dell’Arenile, è stato rimandato a sorpresa per volontà del sindaco Salvatore De Meo visto che, l’incontro tecnico previsto alla Pisana sugli stessi temi, è saltato.“Non ci sarà nessun piano se non in sinergia con la Regione Lazio” ha detto il primo cittadino che di conseguenza ha fatto togliere il relativo punto anche dall’ordine del giorno. Il PUA è attualmente ancora in commissione turismo e demanio e nel corso delle ultime settimane ha attirato su di se l’interesse di gran parte della cittadinanza e degli operatori balneari, soprattutto dopo l’ennesimo scontro tra maggioranza e opposizione con l’ormai noto botta e risposta tra il consigliere del Pd Bruno Fiore e il presidente della commissione competente Marco Carnevale del Pdl. Il primo aveva definito il Piano “un Piano ad Uso degli Amici”. Pronta la replica del secondo: “Contrariamente ad altri componenti di minoranza ai quali rivolgo un sincero apprezzamento per la disponibilità data in sede di discussione, nel corso dell’ultima riunione il consigliere Bruno Fiore per oltre tre ore non ha proferito parola, sottraendosi così all’aperta discussione,salvo intervenire al termine dell’incontro esprimendo il suo preconfezionato dissenso”. Scontro preceduto da una “gita al mare” di tutta la commissione consiliare insieme all'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano. L'uscita della commissione dello scorso 8 gennaio è comunque durata quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a vedere se tutti e 19 gli accessi al mare fossero realmente utilizzabili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a visionare la situazione della spiaggia. Il Pua, infatti, va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Tornando al consiglio, in ordine, si discuterà quindi della rettifica di debiti fuori bilancio e della rideterminazione conferimento soci per quanto riguarda il Consorzio Industriale del Sud Pontino per lo sviluppo industriale. Poi sarà la volta dell’autorizzazione al
mantenimento delle attuali partecipazioni con le società Mof, Imof e
Acqualatina. Chiuderanno le interrogazioni ed interpellanze.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/01/2011 Ore 13:05