Le donne del Lazio sono le più penalizzate per quanto riguarda la diffusione della RU486.Ad affermarlo è Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà nel Lazio. ““Secondo i dati diffusi dalla Nordic Pharma, nella nostra la distribuzione della RU486 è ai minimi termini, con sole 30 confezioni acquistate. E’ questo l’effetto della decisione di Renata Polverini che – afferma Nieri -con il protocollo sottoscritto all’inizio del suo mandato, ha di fatto impedito la distribuzione di un farmaco che può rappresentare una valida alternativa all’aborto chirurgico. Grazie dunque a questa decisione, ideologica e irragionevole, le donne del Lazio sono fra le più penalizzate d’Italia. Si tratta della stessa regione che in questi mesi sta discutendo una inaccettabile proposta di legge sui consultori”.
“Continueremo la nostra battaglia per far sì che sia consentita la libera somministrazione della Ru486. A tal proposito abbiamo presentato una specifica interrogazione consiliare “ conclude Nieri.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/01/2011 Ore 12:21