Si svolgerà questa sera, alle ore 17, presso il Palazzo Baronale di Fondi, il seminario “La restrizione della libertà.. nei luoghi dinamici della relazione”.L’incontro è organizzato dalla casa di cura ‘Sorriso sul Mare’, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Provincia di Latina e vedrà la partecipazione di operatori dell’ambito istituzionale, giuridico, culturale, sanitario e dell’associazionismo sociale impegnati nelle problematiche e nel trattamento dei pazienti in regime di restrizione della libertà.
Il seminario ha come obiettivo un percorso di cure e misure alternative al carcere per pazienti con problemi psichiatrici.
Allo stesso tempo, però, gli organizzatori non nascondono che questa vuole essere l’occasione per avviare la costruzione di una possibile ‘rete sociale’ territoriale con istituzioni, associazioni e operatori sanitari. “Auspico che il convegno possa costituire un primo passo per avviare una fase di costruzione di una rete di effettiva solidarietà ed intervento sul territorio tra la clinica, le associazioni, le amministrazioni, nonché con gli attori sociali, - ha dichiarato la dottoressa Irma Centracchio, direttrice amministrativa della casa di cura Sorriso sul Mare – poiché chi opera nell’assistenza al disagio deve diventare un nodo di una rete di relazioni e collaborazioni tra diversi attori sociali. Solo in questo modo sarà possibile davvero agire per chi è in difficoltà”.
Come è noto la casa di cura Sorriso sul Mare si trova a Formia e opera nel settore della neuropsichiatria dal 1974.
La struttura costituisce un centro d’eccellenza per le cure psichiatriche e rappresenta un punto di riferimento nel sud pontino e nel Lazio, fornendo sul territorio regionale, assistenza all’avanguardia unica nel suo genere.
Dal 2006 il centro di cura ha iniziato a svolgere un’attività specialistica rivolta a pazienti psichiatrici con restrizioni della libertà personale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/12/2010 Ore 13:40