“Sono davvero rammaricato per la risoluta decisione del presidente Paolo Maio e di tutti i soci del consiglio di amministrazione del Fondi Calcio di rassegnare le proprie dimissioni”. Così il sindaco di Fondi Salvatore De Meo interviene sul “terremoto” che si è abbattutto sulla prima squadra calcistica della città.“Non c’è dubbio – continua - che questa dirigenza abbia affrontato notevoli sacrifici lavorando bene, e non lo dimostra esclusivamente lo storico risultato conseguito nella scorsa stagione, ma anche l’affiatamento che si è creato in parallelo nello staff, tra i giocatori e tra le diverse compagini calcistiche fondane. Non da ultimo, va ricordato come i successi calcistici degli ultimi anni abbiano contribuito significativamente all’affermazione di un’immagine sana e positiva della nostra città, di cui il Fondi Calcio è una grande risorsa”. Anche lui, al pari dell’ormai ex presidente, ritiene “che la città non abbia risposto adeguatamente, soprattutto in questi ultimi mesi, dimostrando di non essere abbastanza vicina alla società ed agli atleti. Forse non ci si é resi effettivamente conto dell’importanza di un risultato sportivo che in altre città, nemmeno tanto lontane, è stato accolto con tanto entusiasmo e partecipazione. E’ certamente mancato un più adeguato sostegno economico, così come una partecipazione più sentita da parte dei cittadini. Non si è saputo apprezzare, pertanto, nella giusta maniera un successo che è ormai parte della storia sportiva della città di Fondi, lasciandosi invece scoraggiare da alcuni risultati che attualmente penalizzano in classifica il Fondi Calcio al di là delle sue effettive responsabilità”. De Meo, comunque, guarda avanti: “Nulla è compromesso, il campionato è lungo e sono certo che la squadra, unitamente al nuovo allenatore e ad una dirigenza forte e motivata, saprà dare ancora tante soddisfazioni ai suoi tifosi. Da par mio, ho già avuto modo di incontrare il presidente Maio, rappresentandogli l’auspico che questa dirigenza possa ritirare le dimissioni, e che allo stesso tempo venga affiancata da altri soggetti imprenditoriali con spirito realmente partecipativo. Il mio ruolo – conclude - risiederà proprio nel tentativo di sensibilizzare le forze economiche della città ad aderire ad un progetto comune che rafforzerebbe il senso di appartenenza ai colori della società e potrà essere fonte di ulteriori successi”.
Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 15/12/2010 Ore 12:42