“Il ponte pedonale in legno su via Padre Alessio Falanga non verrà più realizzato”. A denunciare questo cambio repentino dei lavori nel cantiere di piazza De Gasperi è il capogruppo del Pd in consiglio comunale Bruno Fiore. Secondo il consigliere democratico gli operai che stanno completando i lavori dell’anfiteatro-centro commerciale avrebbero provveduto nella mattinata di ieri, ad abbattere i sostegni in muratura che dovevano sorreggere la struttura.“Fin dall’approvazione della variante al progetto iniziale, che prevedeva, appunto la realizzazione di questa obbrobriosa struttura, avevamo denunciato la sua inutilità, – accusa Fiore – ora questo viene certificato con una decisione improvvisa dell’amministrazione comunale”. Tutto ciò comporterà il ripristino di alcuni aspetti iniziali del progetto, tra cui il livello stradale di via Falanga, ribassato di più di un metro per permettere il passaggio delle autovetture. L’ex coordinatore cittadino del Pd domanda “chi pagherà per questi lavori non realizzati e per il ripristino di via Falanga, considerato che la variante in questione prevedeva un costo di circa 840.000 euro? Pagheranno i cittadini di Fondi o la società A.T.I. Eugenio Ciotola Spa, aggiudicatrice della gara di realizzazione del centro commerciale di Piazza De Gasperi e della nuova Casa comunale?”. La cosa più interessante e allo stesso tempo più assurda è che per poter abbassare il manto stradale in via Padre Alessio Falanga si sono dovute spostare tutte le reti sottostanti elettriche, fognarie e telefoniche, che a questo punto hanno comportato un lavoro inutile, poiché il ponte non vedrà mai la sua realizzazione. “Aspettiamo l’amministrazione comunale anche sull’altro nodo che riguarda, la natura dell’intervento operato su Piazza De Gasperi e sulle quindici strutture commerciali contigue e collegate da un unico marciapiede, che rappresentano un vero e proprio centro commerciale. Centro commerciale che non è provvisto di un’area parcheggio adeguata. Ricordiamo, ancora – conclude Fiore – che secondo noi il progetto di realizzazione del centro commerciale di Piazza De Gasperi poteva essere realizzato solo con una variante al Prg che destina quell’area a piazza e zona di verde pubblico; variante anche questa mai approvata”.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 11/12/2010 Ore 13:14