Dopo l'incontro tra il sindaco Salvatore De Meo e il neo Commissario per l'Asl pontina, il dottor Sponzilli, arrivano le prime dichiarazioni dal mondo politico.In particolar modo ad esprimere grande soddisfazione per questo incontro sono Fabio Refini e Vincenzo Carnevale, coordinatori cittadini del PDL. I due vogliono, però, mettere i puntini sulle i e fare alcune precisazioni riguardo il nuovo lavoro che dovrà svolgere Sponzilli.
Secondo Refini e Carnevale, infatti, dovrebbe essere revocata la delibera n.675 dello scorso 27 ottobre, redatta dagli uscenti Direttori Sanitario ed Amministrativo Testa e Saitto.
“Questo provvedimento non andava adottato – affermano i coordinatori - per due motivi precisi: in primo luogo perché a redigerlo sono stati due esponenti di sinistra che si trovano ormai fuori tempo massimo e poi perché le loro decisioni non corrispondono al piano di ristrutturazione della Sanità messo in atto dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini “. “In maniera sottile e capziosa questa delibera – continuano - nasconde tra i numeri l’esatto contrario di quanto stabilito nei decreti della presidente Polverini nel momento in cui va a de potenziare ulteriormente l’Ospedale di Fondi, quando lo stesso negli stessi decreti era stato già classificato “Ospedale per acuti” , quindi, con piena dignità e funzionalità di ospedale e va, al contrario, a favorire altre strutture già retrocesse, sempre con gli stessi decreti, a semplici ospedali distrettuali”.
Insomma per Refini e Carnevale è stato attuato un lavoro che va contro corrente alla guida politica della Regione Lazio e pertanto bisogna correre subito ai ripari.
Infine i due coordinatori intendono sottolinerare che “se l’ospedale di Fondi è stato classificato “Ospedale per acuti”, quindi con piena dignità e funzionalità di Ospedale, ciò non è avvenuto per grazia ricevuta, per favore politico, come qualcuno malignamente ha lasciato intendere ma, piuttosto, come dovuto riconoscimento per tutta l’attività che all’interno dell’Ospedale si è comunque riusciti a realizzare nonostante le nefaste, reiterate e penalizzanti decisioni operate negli ultimi 5 anni della gestione Coiro”.
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a cura di A.Latilla
pubblicato il 04/12/2010 Ore 13:53