Aggiornamenti dal mondo della sanità: nei giorni 22 e 23 Novembre scorsi, si sono infatti svolte le elezioni dei componenti della Giunta e dei Coordinatori delle sezioni Permanenti del Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie Infettive del Policlinico Umberto I di Roma, che ricordiamo essere il dipartimento più grande d'Italia.Tra gli 8 eletti della Giunta di Dipartimento, c'è da segnalare la presenza del Dott. Fabrizio Turchetta, nostro giovane ma già affermato concittadino, il quale ha, di recente, partecipato fattivamente al convegno dal titolo "La figura del dirigente medico e la responsabilità professionale oggi", organizzato dal Segretariato Italiano Giovani Medici e tenutosi a metà novembre a Milano.
Hanno partecipato 400 tra medici e avvocati, alla presenza di importanti personalità tra cui il Ministro della Salute Ferruccio Fazio.
“L’errore umano è un fatto naturale, perché insito nella natura stessa dell’uomo, ma non sempre dipende dall’uomo – ha spiegato il Dott. Martino Massimiliano Trapani, Vice-Presidente Nazionale del SIGM, coadiuvato dal Dott. Fabrizio Turchetta - molto più spesso deriva dall’organizzazione del sistema all’interno del quale l’uomo opera.
Oggi siamo abituati ad assistere a una ricerca di responsabilità forse eccessiva, dettata alcune volte da un senso di giustizialismo, altre volte motivata dal desiderio di risarcimento che i parenti provano nei confronti del medico”.
Dal dibattito è emerso che l'obiettivo da raggiungere è comunque di quelli ambiziosi: ridurre a zero gli errori in sanità. In tale direzione si inserisce l'entrata in azione della figura del mediatore, consultabile negli ospedali e, dal 2011, in tutte le Asl. I lavori del convegno hanno rappresentato un momento di riflessione svolto principalmente nell’ottica dei problemi medico-legali che i casi giudiziari di responsabilità medica propongono, ma senza perdere di vista la globalità del grave e preoccupante fenomeno costituito dalla crescita esponenziale del conflitto tra la società e i medici stessi, il quale ha assunto i caratteri di una vera e propria “patologia” sociale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 04/12/2010 Ore 13:52