Il Mercato ortofrutticolo di Fondi al di sotto della media nazionale. Calma! Per una volta la classifica è in senso positivo. Lo dimostra il bilancio della vasta operazione di controllo effettuata ieri mattina, dalle 7 alle 10, dai Carabinieri e dall’Ispettorato del Lavoro. Su 118 aziende controllate soltanto tre sono risultate non in regola in termini di assunzione e per questo la loro attività è stata immediatamente sospesa. In nero undici persone su un totale di 339 “intervistati”.Al lavoro senza contratto 7 italiani e 4 stranieri di cui un clandestino che è stato arrestato. Denuncia a piede libero per il titolare dell’impressa presso il quale prestava la sua opera. L’imprenditore dovrà rispondere del reato di assunzione di lavoratori stranieri irregolari. Da quantificare le sanzioni amministrative. Tutto qui, poca cosa. Poca cosa se si pensa al Mof, spesso teatro di illeciti traffici, al centro di forti interessi della malavita organizzata. Poca cosa se si confrontano i dati di simili e recenti controlli in altre realtà come quella di Parato e Cesena dove le situazioni irregolari cerchiate sono state ben altre. Questa volta il Mof si è mostrato in piena salute. L’operazione di ieri è stata illustrata, nel corso di una conferenza stampa, dal colonnello Roberto Boccaccio, comandante provinciale dell’Arma, dal dottor Vincenzo Guarino, il numero uno della Direzione provinciale del Lavoro di Latina, e il colonnello Aniello Speranza, comandante dei carabinieri per la Tutela del lavoro. Il blitz, volto ad accertare il rispetto delle regole relative ai rapporti di lavoro, l’occupazione illegale di manodopera e l’osservanza delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, ha richiesto l’impiego di diverse decine di uomini tra carabinieri e personale della Direzione provinciale del lavoro. “Tra i nostri obiettivi - hanno voluto precisare i colonnelli Boccaccio e Speranza - anche quello di non ostacolare il lavoro in corso presso le aziende controllate, pertanto l’elevato numero di uomini a nostra disposizione ha consentito un accertamento rapido e snello”. Controlli di questo tipo sono anche il frutto di un accordo siglato il 29 settembre scorso tra il Ministero del Lavoro e il Ministero della Difesa: un’apposita convenzione per la cooperazione tra i comandi provinciali dell’Arma e le Direzioni provinciali del lavoro. Un accordo scritto dopo tanto tempo che va ad irrobustire quella sinergia già storicamente instaurata tra i carabinieri e gli Ispettorati del lavoro, dove non a caso insistono comandi dell’Arma. Nel caso di Latina il comando presso la Direzione provinciale del Lavoro è retto dal luogotenente Giuseppe Arnone. Ieri in campo, disseminati per i 300 ettari in cui sono dislocate le aziende dell’ortofrutta di Fondi, sono scesi un po’ tutti i militari della provincia a cominciare da quelli presenti sul territorio. Un supporto è arrivato anche da Frosinone. Ingente il contributo anche da parte della Direzione provinciale del Lavoro. “In un tempo di crisi come questo - ha detto il direttore Guarino - l’occupazione deve necessariamente essere monitorata”.
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a cura di R. Cammarone - La Provincia
pubblicato il 01/12/2010 Ore 12:49