Sono moltissimi e in continuo aumento i cittadini fondani pendolari che giornalmente utilizzano il treno, in direzione Roma o Napoli, per motivi di lavoro o di studio e che, oltre ai risaputi disservizi delle ferrovie, sono costretti ad affrontare gravi disagi causati da unamministrazione comunale completamente assente.Uomini e donne, giovani e meno giovani che, quotidianamente e con enormi sacrifici, guadagnano il proprio stipendio o la propria cultura fuori dal territorio fondano, per contribuire in modo concreto alla ricchezza del nostro paese. Per il portavoce di Sinistra Ecologia e Libert Fondi, Umberto Barbato: Della loro esistenza lAmministrazione Comunale non si occupa da anni. Il servizio di trasporto pubblico per il collegamento con la stazione ferroviaria inadeguato, se non assente in molte zone. impossibile, se non a rischi altissimi, recarsi alla stazione in bici, in un paese che non conosce cosa siano le piste ciclabili. Ed praticamente inesistente un parcheggio pubblico che accolga le centinaia di auto con cui i pendolari per necessit si recano in stazione. Gi a partire dalle 5 del mattino, infatti, i pochi posti auto disponibili in stazione sono occupati e lunica alternativa pagare cifre esorbitanti ai parcheggiatori privati: dai due ai quattro euro al giorno, un furto inammissibile nelle tasche dei cittadini. Senza aggiungere che dei pagamenti in questione non esiste traccia, il tutto gestito con noncurante scioltezza senza nemmeno lombra di una ricevuta fiscale. Su tale situazione mai alcun controllo, mai un intervento costruttivo. Tutto da anni abbandonato nel dimenticatoio, oppure volontariamente taciuto. Un numero sempre maggiore di fondani insiste Barbato - decide di recarsi alla stazione di Monte San Biagio, dove con 10 euro al mese possibile parcheggiare lauto. Ma questa non una soluzione. una vergogna che un paese come Fondi, che si estende per pi del doppio della superficie e che conta un numero di residenti sei volte maggiore di Monte San Biagio, disponga di uno spazio adibito a parcheggio di dimensioni ridicole, conseguenza di una amministrazione assente e lontana dai reali problemi del paese. Da parte dei nostri amministratori conclude senza peli sulla lingua il portavoce - solo inerzia e silenzio, un silenzio che in realt parla di incapacit di gestione della cosa pubblica, di ignoranza, di indifferenza e sciatteria, di poltrone occupate in comune evidentemente solo per coltivare i propri interessi privati.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/11/2010 Ore 12:54