Aumenta del 65% la tassa sui rifiuti solidi urbani a Monte San Biagio. A denunciare l’accaduto e a schierarsi dalla parte dei cittadini è la lista di opposizione in consiglio comunale Monte San Biagio in Comune, che spiega come in questi giorni si stanno recapitando alle varie famiglie le nuove bollette con prezzi che sono passati dagli 0,80 a 1,30.“In occasione dell'approvazione del bilancio di previsione 2010 il gruppo di Monte San Biagio in comune – fanno sapere dalla lista – si è astenuto, facendo alcune considerazioni sul sistema di raccolta, sul ciclo dei rifiuti e su eventuali introiti derivanti dallo smaltimento della plastica, vetro, alluminio, carta e cartone”. Inoltre, gli esponenti della lista di minoranza fanno notare come in consiglio hanno portato “la necessità di rivisitare il regolamento sulla raccolta dei rifiuti prevedendo sgravi ed agevolzioni per quelle famiglie più bisognose”. Tutto ciò, viene messo in evidenza per difendere da quelle accuse che gli esponenti di Monte San Biagio in Comune hanno spiegato che arrivano “da qualunquisti ed occasionali avventurieri”. E siccome ogni occasione è buona per fare attacchi politici sui temi caldi, Massimo Basile, Biagio Rizzi, Nicola Grossi e Rosario Masiello ne approfittano per accusare che “anche il trasferimento della Scuola Maria Pia di Savoia, è da ricordare a coloro che oggi protestano che, è stata una chiusura annunciata, visto che l'attuale sindaco in un consiglio di istituto presso la scuola media nel gennaio 2009, disse che per opportunità politica, si sarebbe votato nel giugno 2009, la scuola non sarebbe stata trasferita, ma, sicuramente dopo le elezioni, tant’è che il trasferimento, una classe per volta si sta attuando”.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 27/11/2010 Ore 12:43