Torna la pioggia e la biblioteca si allaga. Il maltempo di questi giorni ha fatto emergere, ancora una volta, le gravi carenze del Centro studi multimediale San Danino di Sarra di Fondi, che ospita la biblioteca comunale. Gli allagamenti delle ultime ore non sono altro che l’ennesima replica di un copione fin troppo noto. Il tutto in uno stabile realizzato solo nel 2005. Eppure si tratta di un immobile già massacrato dalle intemperie e dai teppisti.Nei mesi scorsi vi abbiamo parlato della situazione di degrado del Centro studi. E purtroppo con il passare del tempo le cose non migliorano. Al suo ingresso, proprio dinanzi alla porta principale, il controsoffitto fatto di pannelli in cartongesso è completamente andato distrutto a causa dell’umidità e delle infiltrazioni, mentre all’ingresso è facile scorgere una pozzanghera già ai primi accenni di pioggia. Se poi si entra all’interno della struttura, all’indomani di un temporale, la scena che ci si trova dinnanzi agli occhi è davvero incredibile con l’acqua che si trova praticamente ovunque e i secchi posizionati nel bel mezzo della sala per cercare di contenere la pioggia che penetra dal soffitto. Non si può dimenticare, inoltre, che l’acqua dovuta alle infiltrazioni ha bagnato e rovinato una parte del patrimonio librario di Dan Danino Di Sarra. Ma ancora non è tutto, perché oltre a tutti questi disagi strutturali ci si mettono anche i vandali, che nel corso degli anni hanno massacrato l’esterno dell’intera struttura, tappezzandola di scritte di ogni genere e prendendo a sassate e distruggendo le videocamere che erano posizionate all’esterno. Il Centro studi è stato realizzato nel quartiere Portone della Corte con l’obiettivo di risollevare la zona, ma allo stato attuale tale obiettivo è evidentemente fallito. Adesso sono in corso i lavori sul tetto e la speranza degli utenti è che le gravi carenze della biblioteca vengano risolte il prima possibile.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 23/11/2010 Ore 12:56