Ancora in primo piano la notizia d’apertura del nostro notiziario di ieri, vale a dire l’omicidio di un 36enne campano avvenuto martedì a Sant’Antimo, alla periferia nord di Napoli.Tutta la stampa provinciale ha prevedibilmente dato ampio risalto alla vicenda che, come anticipato in esclusiva proprio dal TG7, coinvolge indirettamente il comprensorio di Fondi.
Il padre della vittima è infatti proprietario di una vasta azienda agricola situata in località Salto di Fondi, da anni al centro di aspre polemiche per la sua destinazione urbanistica.
A destare ulteriore preoccupazione è il fatto che un altro suo figlio era stato ucciso tre anni fa, sempre in un agguato di stampo camorristico, a Grumo Nevano, a pochi chilometri dal capoluogo campano.
Anche se non risultano collegamenti diretti con le attività dei loro familiari presenti a Fondi, i due omicidi alimentano ovviamente quantomeno perplessità.
In attesa di registrare eventuali prese di posizione a riguardo da parte di forze politiche o associazioni, vale la pena ricordare che l’azienda agricola del Salto si estende su una superficie di circa 400 ettari.
Attualmente coltivati a kiwi e a fieno, quei terreni sarebbero destinati dal Piano Regolatore Generale di Fondi approvato nel 1978 a tre comparti edificatori per un totale di cinquecentomila metri cubi di cemento.
A tal riguardo sarebbe stato presentato anche un progetto di lottizzazione convenzionata per la realizzazione di villette ad uno e due piani già oggetto di esposti-denuncia in particolare da parte dell’associazione regionale antimafia “Antonino Caponnetto”.
Un insediamento immobiliare finora restato però sulla carta.
E destinato a rimanere forse tale, perché inserito nel Monumento Naturale Lago di Fondi recentemente decretato dalla Regione oltre che nell’istituendo Parco Regionale dei Monti Ausoni.
Proprio contro l’inserimento di questa vasta zona del litorale fondano nella neonata area protetta, i proprietari hanno comunque già presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale assistiti da uno dei più prestigiosi studi legali di Napoli.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/11/2006 Ore 14:17