E' sempre più feconda la produzione editoriale di Carlo Macaro, ormai icona della storiografia fondana. Il docente di Lettere, appassionato della storia medievale già dai tempi dell'Università, ha fornito un nuovo contributo alla conoscenza e, soprattutto, alla promozione dell'immagine della Fondi quale cenacolo di letterati, artisti e uomini di cultura in genere.Per i tipi delle "edizioni Confronto", ha dato alla luce una preziosa pubblicazione dal titolo "Antologia di Fondanità" dove l'autore, che ha dedicato l'opera “a Dario Lo Sordo, indimenticabile amico fraterno”, si onora della prefazione della professoressa Maria Luigia Marino, già apprezzata docente di lettere classiche negli istituti superiori, dirigente scolastica da quest'anno in quiescenza e attuale presidente del massimo consesso civico locale. Come lui stesso sottolinea nella nota introduttiva, "il lavoro è un florilegio di saggi brevi di storia, articoli, recensioni da me scritti nell'arco di un trentennio e pubblicati in gran parte dalle edizioni Confronto di Fondi". Dopo un primo momento dedicato ai tempi più remoti, si colgono, nella seconda parte, "recensioni sulle opere di Libero de Libero, nonché articoli o prefazioni relativi ad altri esponenti della fondanità, quali Dario Lo Sordo, Geremia Iudicone, Mario Forte, Rocco Raso, Fulvia Di Sarra. Come per i miei lavori precedenti – si legge ancora nella nota dell'autore - ho cercato di adottare un linguaggio il più possibile chiaro e semplice e soprattutto di rispettare sempre e comunque i documenti”. L'apparato iconografico che correda il lavoro è stato curato da Carlo Alberoni".
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/11/2010 Ore 13:02