Ancora problemi al cimitero di Fondi dopo le ultime vicende di cronaca riguardanti il furto notturno dell’escavatore della settimana scorsa.Ora le difficoltà più grandi riguardano soprattutto i loculi che scarseggiano pericolosamente. Infatti è ancora in costruzione un nuovo apparato nella nuovissima area che permetterà di avere, in meno di due mesi un’altra cinquantina di posti liberi, ma nel frattempo si ragiona giorno per giorno, nella speranza che non ci siano troppi defunti nell’arco di 24 ore. Si sta provvedendo a liberarne qualcuno in base agli anni che permettono di arrivare all’ossario. Ma va considerata anche la difficoltà di liberare loculi velocemente, considerando tra l’altro che queste operazioni vengono fatte quasi esclusivamente il martedì mattina quando il cimitero è chiuso al pubblico. A ciò va sommato il fatto che i tanti posti vuoti a terra non possono essere occupati perché scavando oltre il metro e mezzo di profondità si trova l’acqua. Insomma, se fino ad ora si è scongiurato il “parcheggio” della bara con la salma nella camera mortuaria cimiteriale in attesa di un loculo libero, in tanti sanno che tale ipotesi è sempre più rischiosa. Nel frattempo, però, continuano le polemiche sulle luci votive, le quali rimangono spente quasi ovunque. Secondo indiscrezioni di addetti ai lavori pare che sia colpa della centralina che non ce la fa a supportare tutte le luci cimiteriali. Così mezzo camposanto rimane al buio da oltre un mese e i cittadini che hanno i parenti con le luci spente sono su tutte le furie domandandosi: “dobbiamo pagare la tassa solo per sei mesi? Che ci venga detto…”. La cosa, tra l’altro è abbastanza ridicola, poiché il tutto è iniziato con l’allaccio alla nuova zona cimiteriale e ai circa 80 loculi ai quali era stato predisposto l’arrivo dell’energia elettrica ma non l’allaccio della luce. I lavori, per vedere questo lavoro ultimato, hanno portato, qualche settimana prima dei morti a far accendere le luci votive nella nuovissima area, parallelamente creando questo problema, in tutto il resto del cimitero. A rimanere al buio è praticamente quasi tutta la zona più antica del camposanto, quella all’interno delle mura monumentali. Nel frattempo circa la metà dei loculi cimiteriali continuano a rimanere al buio.
Articolo
a cura di S. Nardone
pubblicato il 17/11/2010 Ore 13:02