Per sottoporsi ad un esame Moc una 58enne di Monte San Biagio dovrà attendere fino al 5 marzo 2014. La donna aveva prenotato la visita presso il Cup di Fondi. Ieri è arrivata la risposta, con la prima data disponibile: tra tre anni e mezzo al di Formia.Il test può essere eseguito in provincia solo negli ospedali di Latina e . Non è il primo caso del genere. A luglio scorso una pensionata di Lenola si era vista fissare la data dopo due anni e mezzo a Latina. Un periodo che, ovviamente, non è sostenibile per una persona che necessita dei risultati in tempi celeri. Non va dimenticato che Moc sta per mineralometria ossea computerizzata. Si tratta di una tecnica di investigazione medica, il cui scopo è quello di accertare lo stato di mineralizzazione delle ossa. La Moc, nello specifico, misura la densità della massa ossea, rivelando la degenerazione della struttura. Un esame fondamentale per verificare la presenza e lo stato dell'osteoporosi. E dopo due anni o addirittura tre un problema del genere può essere devastante. Unica soluzione andare in strutture private e sborsare ingenti somme di denaro. E' storia nota oramai. Non è né il primo né, purtroppo, sarà l'ultimo caso di questo genere. Sta di fatto che situazioni di questo tipo rendono evidente quanto la sanità pontina sia in difficoltà, a discapito dei cittadini. Si tratta di casi di malasanità. E' inutile negarlo. Problemi di fondi e strutture che arrivano dall'alto e si ripercuotono sugli utenti degli ospedali pubblici pontini.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 16/11/2010 Ore 13:01