Un solo processo per il malaffare di Fondi. E’ questa la novità registrata ieri, alla terza udienza di Damasco 2: il collegio presieduto da Lucia Aielli ha deciso per la riunificazione dei procedimenti Nitra, Illuminato-Mangolini, e dei diversi procedimenti di Damasco 2.La decisione è arrivata nel primo pomeriggio davanti ai Pm Vincenzo Saveriano, della Procura di Latina, e Maria Cristina Palaia, della Dda di Roma, e davanti ai difensori degli imputati, in gran parte contrari all’iniziativa assunta che ha subito provocato altre richieste di ricusazione del giudice. A promuovere l’ulteriore istanza (la prima risale all’udienza di martedì scorso) alla Corte di Appello sono stati gli avvocati di Aldo Trani e Carmelo Tripodo, principali imputati nel procedimento Nitra (quello nato a seguito di un’inchiesta di dieci anni fa della Procura di Latina legata a usura, estorsioni, traffico di armi e droga) per il quale il giudice Aielli ha svolto funzione di Gip. Ad annunciare la richiesta di ricusazione gli avvocati Angela Porcelli, Giulio Mastrobattista e Angelo Palmieri. Un’udienza tra alti e bassi. La seduta si era aperta con un’eccezione - forse tardiva - rispetto all’ammissione dei due consiglieri comunali di Fondi, Bruno Fiore e Vincenzo Trani, come parti civili. Gli avvocati Maria Letizia Bortone e Giuseppe Lauretti avevano fatto presente che il Comune, con delibera di consiglio del giugno scorso, si era riservato di chiedere risarcimento qualora il processo avesse individuato responsabilità relative al danno d’immagine per la città. Questo a dimostrazione dell’assenza di inerzia dell’ente che avrebbe, invece, giustificato la costituzione di parte civile dei due singoli consiglieri. Un buco nell’acqua: il collegio ha respinto l’eccezione. A dire il vero i giudici, ieri, hanno respinto tutte le opposizioni degli avvocati. Dopo la riunificazione dei procedimenti era stato chiesto lo stralcio delle posizioni minori, ovvero di coloro che sono stati rinviati a giudizio per il reato di abuso d’ufficio. Istanza respinta anche questa. Il processo è stato aggiornato a giovedì prossimo per la discussione dell’ammissione delle prove.
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a cura di R. Cammarone - La Provincia
pubblicato il 06/11/2010 Ore 12:44