Domani, sabato 6 novembre alle ore 10,30 si terrà presso “Palazzo Caetani” a Fondi la presentazione del volume e l’inaugurazione della mostra “Le delizie di rari giardini” - Natura Storia Prodotti e Vie del Commercio nel territorio tra i Monti Ausoni e Aurunci, di Marcella Corsi, Laura Francescangeli, Vittorio Lucarelli, Margherita Palumbo e Annarita Romano.L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio – Assessorato Ambiente e Sviluppo Sostenibile, dal Coordinamento CREIA della Regione Lazio, dal Comune di Fondi e dal MOF.
Alla presentazione è previsto l’intervento di Claudio Fazzone, Senatore della Repubblica, Marco Mattei, Assessore Regionale all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Salvatore De Meo, Sindaco di Fondi, Mauro Antonelli, Direttore del Coordinamento CREIA, Giorgio Biddittu, Direttore del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Enzo Addessi, Amministratore Delegato della MOF SpA, Antonio Di Fazio, Direttore degli Annali del Lazio Meridionale, Giovanni Pesiri, del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.
La mostra presenta opere di Domenico Purificato, di Edith Seidner Velletri e di Annarita Romano, proiezione di immagini e fotografie di Egidio Daniele.
L'ingresso alla mostra è libero e resterà aperta al pubblico da domani sabato 6 novembre a mercoledì 8 dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì: ore 9,30 - 13,00 e 16,30 - 20,30;
sabato e domenica: 9,30 - 13,00 e 16,30 - 22,30.
L’evento è a cura di Annarita Romano.
Il piano di ricerca proposto dagli autori del volume recupera e mette in valore aspetti significativi della storia, della tradizione, della cultura dell’agro fondano e della montagna ausono-aurunca: profili di storia del territorio che ancora oggi costituiscono le radici profonde della realtà culturale, sociale ed economica di questo comprensorio della Regione Lazio.
Attraverso l’analisi della natura e del paesaggio, del sistema produttivo e in particolare delle coltivazioni agricole, dei mestieri, degli usi, costumi e tradizioni degli abitanti e, infine, delle vie del commercio, è stato possibile porre in risalto l’identità di una realtà territoriale che ha le proprie antiche origini e radici nel Latium preromano e che si è conservata nei suoi tratti più salienti, nel corso del Medioevo e dell’Età Moderna.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 05/11/2010 Ore 12:59