Nell’ambito delle iniziative di gemellaggio tra la Città di Fondi e quella di Dachau, è prevista, per domani, martedì 2 novembre, la visita ufficiale a Fondi del Borgomastro della città tedesca, Peter Bürgel.Nei giorni di permanenza della delegazione bavarese, sono previste visite guidate ai siti di maggiore interesse storico ed architettonico del nostro territorio; Inoltre, è previsto un incontro, voluto dal Sindaco - Salvatore De Meo - tra gli amministratori del Comune di Fondi e Peter Burgel, che avrà luogo mercoledì 3 novembre alle ore 18.30 presso la Sala consiliare della nostra città.
“Sono convinto – dichiara in merito De Meo – che tra la città di Fondi e quella di Dachau, sussistano vari elementi di condivisione che possono notevolmente incrementare le opportunità di dialogo e confronto, partendo da temi di interesse generale. La conoscenza reciproca, può avere effetti positivi nel rapporto tra le nostre cittadine, che possono intensificare sensibilmente i loro rapporti. Il gemellaggio tra due città, rappresenta un reciproco accrescimento culturale e sociale delle rispettive comunità. Pertanto, coglieremo l’occasione della presenza della delegazione di Dachau per programmare future iniziative congiunte di gemellaggio, privilegiando i rapporti culturali e gli interscambi commerciali”
Giovedì 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale, il Sindaco Peter Bürgel, parteciperà alla messa in commemorazione dei caduti in guerra, che si terrà alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco; nello stesso giorno, prenderà parte al convegno: “Il ruolo della donna nei campi di concentramento nazisti”, che avrà luogo alle ore 18.30 presso la sala conferenze del Castello Baronale. Il convegno del 4 novembre prossimo, consentirà a tutti, soprattutto agli studenti che vi prenderanno parte, di essere maggiormente informati sul ruolo delle donne nei lager, spesso costrette alla prostituzione, ad oggetto di esperimenti di sterilizzazione o a diventare atroci aguzzine. Nonostante ciò, nei campi di concentramento, si crearono spesso gruppi di assistenza e solidarietà che permettevano alle donne di alleviare i tormenti e di sopravvivere grazie allo scambio di informazioni, cibo e vestiario. La Dott.ssa Tanja Joergensen Leuthner, curatrice del convegno, nonché funzionario presso l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Dachau; saprà condurre tutti i presenti alla consapevolezza di ciò che è stato e che non dovrà più ripetersi.
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a cura di A. Candice
pubblicato il 01/11/2010 Ore 13:11