70-66: è questo il risultato di una partita al cardiopalma disputata tra l'Oasi di Kufra Fondi e la Virtus Valmontone.Una sfida al cardiopalma, che si era messa male per il Fondi dato che, a soli 5 minuti dalla fine, era sotto di 15 punti.
Il Valmontone era partito bene con Di Viesto e Cara; per i fondani a rispondere sono Di Marzo e, il sempre presente capitano, Pino Romano. Nei primi due quarti è un'Oasi di Kufra che fa l'indispensabile, le percentuali non sono delle migliori ma comunque la squadra sembra di poter amministrare con tranquillità la gara.
Una sfida al cardiopalma, che si era messa male per il Fondi dato che, a soli 5 minuti dalla fine, era sotto di 15 punti.
Nella ripresa i bianconeri tirano fuori gli artigli, iniziano a stringere le maglie in difesa e recuperano punto su punto con un Cara in gran evidenza, aiutato da tutta la squadra, coach Rischia infatti manda in campo tutti e dieci gli uomini a disposizione ricavando qualcosa da ognuno di loro. La rimonta degli ospiti si ferma a 5 minuti del quarto quarto quando coach Conte manda in campo Cappiello per aumentare l'aggressività difensiva.
La scelta risulta essere una manna dal cielo, il numero 5 rosso blù prima soffia una palla a Rischia che va in confusione e va a realizzare e poi, nell'azione successiva smanaccia un'altra palla per il contropiede di Romano.
A 40 secondi dalla fine con la Virtus sul -2 un tiro di Lilliu dalla distanza in precario equilibrio (fino a quel momento serata storta dai 6.75 per lui) centra la retina e manda in estasi il pubblico fondano. Valmontone ci prova ancora ma la difesa fondana non concede nulla e Macaro, grazie alla sua esperienza e alla sua freddezza dalla lunetta mette i due punti in cassaforte che valgono il secondo posto in classifica in compagnia della Luiss.
La forza di volontà, la determinazione, hanno fatto sì che la gara prendesse una piega diversa.
L'emblema della partita è stato Dario Cappiello, sapientemente messo in campo da coach Conte, con lui a mordere le caviglie di Rischia la Virtus ha dato il via alla rimonta. Una prova che va a premiare ciò che questo ragazzo fa in settimana, allenandosi sempre al massimo anche per una semplice sessione di tiro. Da lodare anche capitan Romano, la vera sicurezza del team fondano e Di Marzo che in vernice quando vuole è letteralmente immarcabile.
La prossima settimana la Virtus sarà attesa ad Orvieto per un'altra trasferta che sarà tutt'altro che facile.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 01/11/2010 Ore 13:03