Un corso di lavorazione della stramma nel centro anziani “Davia Albino”di Lenola. A pensarci sono stati direttamente gli anziani, dopo aver appreso dal periodico Terre nostre che l’ente attiva percorsi itineranti finalizzati alle attività ricreative compatibili.Così senza pensarci due volte si sono messi in contatto con gli uffici e nel giro di qualche settimana hanno definito le modalità e la data d’inizio del nuovo corso. “Il nostro ente svolge numerose attività nei suoi comuni – ha spiegato il dottor Corrado Boccia durante la prima lezione – per tenere in vita le antiche tradizioni, costumi e mestieri. Sono dei percorsi didattici che rivalutano e rinsaldano nel contempo i legami con le antiche virtù familiari. Iniziative come queste possono essere realizzate in tutti i comuni dell’ente. Basta farne richiesta e concordarne le modalità”. Il punto cardine, per rivalutare questo antico mestiere, resta il maestro Giovanni Morra che ha attinto la conoscenza della lavorazione della stramma dai suoi discendenti. Per l’esattezza è da quattro generazioni che la sua famiglia tramanda a figli, nipoti, e pronipoti questo antico lavoro nel quale ricordi, esperienze, tecnica, arte e creatività si fondono per creare manufatti, oggetti, suppellettili e piccoli arredi che rappresentano ormai il carattere distintivo della civiltà Aurunca. Un patrimonio culturale che il Parco dei Monti Aurunci intende rafforzare promuovendolo all’esterno attraverso la sua immagine.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/10/2010 Ore 10:47