“Come sempre accade, le nostre sollecitazioni alla giunta De Meo ed al sindaco in persona, non trovano altro che uno sprezzante silenzio. Silenzio che può essere interpretato solo in due modi: o che le nostre affermazioni risultano inconfutabili, o che è tanto “l’imbarazzo” che esse provocano da non sapere cosa rispondere”.Sono queste le parole che ha usa Bruno Fiore, consigliere comunale del Partito Democratico di Fondi per commentare la “non risposta” alle accuse dei giorni scorsi in merito alle nomine dell’Organismo Interno di Valutazione. Pare infatti che Fiore, voglia mantenere i riflettori ancora puntati sulle nomine dei tre componenti, mettendo in risalto soprattutto quella del presidente dell’organismo, il professor Vincenzo Papadia. Il capogruppo democratico in consiglio comunale continua a porre l’accento sulla qualifica del neo presidente dell’organismo, e sul fatto che come si evince dal suo curriculum sarebbe “laureato in giurisprudenza nell’anno accademico 65/66 senza specificare in quale Università abbia conseguito il titolo”. La cosa più singolare della presa di posizione dell’esponente locale del Pd è il fatto che chiede pubblicamente al sindaco De Meo di smentirlo, una sorta invito, purché si continui a parlare dell’argomento. Anche se il nodo principale rimane comunque la figura del presidente dell’Oiv, non solo per il fatto che l’età di 69 anni non gli permetterebbe di far parte di questo organo, ma soprattutto perché secondo Fiore non garantirebbe l’autonomia e la trasparenza. Ciò, secondo la teoria di Fiore, sarebbe dimostrabile dal fatto che “il signor Papadia all’epoca della presidenza di Claudio Fazzone all’assemblea regionale del Lazio, era indicato come consulente dell’entourage dello stesso presidente Fazzone”. Infine, Fiore, in qualità di consigliere comunale, fa sapere di aver inviato alla Commissione nazionale per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche, dei quesiti riguardanti la validità della nomina dell’Oiv del Comune di Fondi, in attesa che anche il sindaco si decida a replicare in merito.
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a cura di S. Nardone
pubblicato il 18/10/2010 Ore 13:08