Grande commozione ieri nel primo pomeriggio nella Chiesa di Santa Maria in Piazza a Fondi. Era l'occasione per dare l'ultimo saluto al presbitero Don Giulio Peppe morto nella notte tra martedì e mercoledì all'età di 87 anni.Si era spento assistito amorevolmente dal presbitero Don Enzo Cicconardi e dalle suore presenti nell’Istituto "Mater Domini" di Fondi. Aveva ricevuto l’unzione degli infermi la settimana scorsa e anche martedì sera il suo medico curante aveva confermato che si stava ormai spegnendo.
Don Giulio aveva aderito ai Focolarini, movimento cristiano legato all'applicazione del vangelo alla vita quotidiana e alla spiritualità di Chiara Lubich. È stato per un quinquennio, dal 1952 al 1957, Parroco alla Chiesa di "San Biagio" a Marina di Minturno ma, in particolare, per trentotto anni Parroco della Chiesa di "Santa Maria" in Piazza a Fondi dove ieri l'Arcivescovo Mons. Fabio Bernardo D'Onorio ha pregato dinanzi alla salma e presieduto alle esequie. Nel corso della sua omelia ha lodato le attività di Don Giulio, apprezzatissimo parroco in città, sempre al servizio della comunità locale. “Era una forte presenza, una grande personalità – ha sottolineato l'Arcivescovo D'Onorio – ed è stata una fortuna averlo a disposizione nella nostra diocesi. Le sue azioni benevole in terra gli faranno sicuramente guadagnare da oggi un posto nel regno di Dio”. Parole che hanno scosso l'affollatissima Chiesa di Santa Maria, bagnata dalle lacrime di quei tanti fedeli che con il compianto parroco avevano coltivato la loro fede. Tra i vari incarichi diocesani Don Giulio Peppe era stato anche un apprezzato Rettore del Seminario Minore Diocesano di Gaeta e Vicario Generale dell’Arcidiocesi. Ora sarà per sempre ricordato come un maestro, un padre, un esempio di vita sacerdotale e cristiana.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/10/2010 Ore 13:08