Sono 9 i Comuni "ricicloni" del Lazio per il 2010 secondo Legambiente, risultati tra i più virtuosi in Italia nella raccolta e nella gestione integrata dei rifiuti, tra cui Monte San Biagio e Lenola.Sono stati premiati dalla consigliera regionale Lidia Nobili e dalla vice presidente della Fondazione Regionale Re.Se.T., Grazia Maria Traina, presso la V Comunità Montana del Montepiano Reatino, con un diploma e con il testo unico delle autonomie locali commentato da Riccardo Carpino, capo di gabinetto del Ministro per gli affari regionali.
"La regione Lazio dovrà affrontare quanto prima il tema dei rifiuti solidi urbani - ha dichiarato Donato Robilotta presidente dell'Arall - Anche noi registriamo qualche ritardo in questo settore. La premiazione dei 9 Comuni virtuosi, secondo Legambiente, sta anche a dimostrare che la strada da percorrere è tutta in salita. Ci conforta che l'esempio arrivi dai piccoli Comuni, spesso pionieri nel buon governo". Tra questi, appunto, Monte San Biagio e Lenola, i cui Sindaci convengono sulla bontà del sistema “porta a porta” da loro adottato: “E' l'unico sistema che funziona – affermano – perchè gli operatori possono controllare direttamente se i cittadini rispettano gli orari della differenziata”. “A Monte San Biagio – precisa il Sindaco Gesualdo Mirabella – pensiamo che questo non sia solo un obbligo di legge, bensì un dovere civico. Qui funziona grazie a tre elementi: una Multiservizi seria, un Comune virtuoso e cittadini educati. E inizieremo a diffondere questa pratica nelle scuole”. “Nei Comuni più piccoli è certo più agevole la differenziata – spiega invece Giovambattista De Filippis, primo cittadino di Lenola – che da noi è al 63% ma se abbiamo ricevuto il Premio è anche grazie agli incentivi che arrivano dalla Provincia di Latina, mentre chiediamo più fondi per il personale alla Regione Lazio. Spesso, infatti, gli operatori impegnati nella raccolta non possono occuparsi anche della pulizia di strade e piazze”.
Non bisogna però dimenticare che il Lazio rimane una Regione bocciata in raccolta differenziata perché sono solo 9 su 378 i Comuni virtuosi. E sono tutti Comuni sotto i 10 mila abitanti.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 15/10/2010 Ore 12:56