Monumenti allo spreco. E’ questa la definizione più adatta da dare alle strutture restaurate e inutilizzate del comune di Fondi.Milioni di euro spesi per rimettere in sesto vecchi stabili senza poi utilizzarli in alcun modo. Due esempi simbolo di tale modus operandi sono la struttura che doveva essere un centro sociale nel quartiere Portone della Corte e l’ex carcere Cesare Beccaria. Il primo, è stato ristrutturato nell’ambito della costruzione del Centro multimediale Dan Danino di Sarra, è ormai un simbolo di degrado. L’immobile, ristrutturato con 287mila euro, è rimasto in attesa di essere utilizzato per anni. Nel frattempo gli atti vandalici e il degrado hanno portato la struttura a essere bisognosa di un ulteriore e intenso intervento di restyling. Dalle scritte sui muri, passando per le finestre e le porte distrutte fino ad arrivare a un incendio che ne ha distrutto gli interni. L’amministrazione, a quel punto, ha sbarrato porte e finestre con pannelli in legno. Storia simile per l’ex carcere. Rimesso a nuovo, dopo che era stata scongiurata l’ipotesi abbattimento, l’immobile versa nell’abbandono più totale dal 2005. Anno in cui sono terminati i lavori finanziati dalla Provincia di Latina per un ammontare di circa 1. milione e 200 mila euro. Tra le varie ipotesi paventate nel corso degli anni si ricordano la ludoteca e un centro culturale per i giovani. Finora l’unica utilità della struttura è stata quella di magazzino per le sedie e i materiali per lo svolgimento delle manifestazioni nell’adiacente e omonima piazza. Una strana situazione per una città in cui mancano alcuni servizi importantissimi. Ora l’amministrazione comunale ha fatto sapere che nei locali dell’ex carcere è prevista una realizzazione di una biblioteca riservata agli under 14, tra le lamentele del mondo dell’associazionismo che continua a richiedere quegli spazi. Intanto le due strutture presentano chiaramente i segni del tempo e del degrado. Cosa ancora più grave se si considera che per l’ex carcere e per il centro sociale complessivamente tra comune e provincia sono stati investiti quasi un milione e mezzo di euro, viene da chiedersi perché spendere tanto e poi lasciare nell’abbandono più totale l’oggetto del proprio investimento. Il tutto a danno dei cittadini e dell’immagine di Fondi sempre più bisognosa di servizi e non di palazzi.
Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 13/10/2010 Ore 19:02