Il nome di Costantino Pagano, titolare della “Paganese Trasporti” nome chiave dell'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli “Sud Pontino” che ha investito il Mof di Fondi, è spuntato durante il processo “Bilico” a Gela.Il quadro emerso è sconcertante, una rete criminale che passa per la Campania e unisce a doppio filo anche Fondi, dove era presente una filiale della Paganese Trasporti. In appello sono ricorsi Giuseppe Valenti, Gaetano Morteo, Nicolò Bartolotta e Orazio Cosenza, tutti affiliati a Cosa Nostra e che sono finiti dentro per aver minacciato negozianti e fornitori della frutta al fine di imporre i loro prezzi. Nel processo siciliano sono usciti ulteriori tasselli sui loschi traffici in tutta Italia che gestiva lo stesso Pagano insieme ad altri soci. Stando ai verbali dell'inchiesta “Sud Pontino”, che portò anche a quattro arresti a Fondi a maggio scorso, per poter lavorare sulla tratte che conducano dal mercato ortofrutticolo di Gela a quelli di Fondi, Giuliano e Aversa, bisognava passare per l'agenzia di intermediazione Valenti, come confermato da Carmelo Barbieri, già ai vertici del clan Madonia.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/10/2010 Ore 13:02